Urbanistica

Urbanizzare il territorio è un atto importante. Chi sottrae alla natura dovrebbe ripagare ciò che prende con un lavoro che aumenta il valore del luogo, trasformandolo da campo in città.
La nuova edificazione comporta spesso un inutile consumo di territorio e un'enorme produzione di rifiuti edili. Si scava la terra da coltivo e la si trasporta in discarica, si scavano inerti dai fiumi e dai monti e li si utilizza per le massicciate stradali. E per fare tutto questo si consumano enormi quantità di carburanti per i trasporti. Ma non sarebbe meglio riutilizzare la terra per i parchi di quartiere e fare i fondi delle strade con delle stabilizzazioni a calce, che comportano piccoli movimenti di terra ed inerti?
Ecologia è anche non sprecare il territorio con progetti insensati, che producono solo la riduzione delle aree permeabili. Adattarsi alle condizioni del luogo, edificare tenendo conto del contesto storico e geografico, far diventare dati di progetto le condizioni climatiche vuoi dire dare futuro al lavoro che facciamo.
Urbanizzare è un atto sacrale, si traccia il solco che divide l'abitabile dall'inabitato. Ancora oggi sbagliare questo rito comporta costi pesanti: la città diventa sobborgo, periferia senza identità, nella quale i valori simbolici sono affidati a feticci e la felicità è ricercata in surrogati a pagamento.

Il nostro ufficio si occupa della redazione di piani particolareggiati, della redazione dei progetti esecutivi delle opere di urbanizzazione e segue direttamente la loro attuazione in cantiere, per garantire la qualità delle opere e la corretta esecuzione.
Tra le altre cose ci occupiamo della redazione dei piani quotati per il tracciamento delle strade, delle pratiche per l'estendimento delle reti gas-acqua, Enel e Telecom e della progettazione delle reti fognarie. Inoltre seguiamo il cliente dalla redazione del piano finanziario fino alla stipula degli atti di ripartizione e di compravendita.