Architettura del paesaggio

Noi cambiamo ed il paesaggio cambia con noi, mai prima d'ora però era cambiato così velocemente. Il territorio olandese ha sostituito i mulini a vento con le pale eoliche, l'Emilia-Romagna vista di notte sembra Los Angeles. Questo scenario ci impone di reinventare continuamente il disegno del territorio e dell'edificio. Chi dovrebbe tutelare il paesaggio spesso si aggrappa ad immagini nostalgiche, ad una realtà agricola che non esiste più. Non tutto è da buttare, molte delle forme che hanno caratterizzato il territorio hanno ancora un significato che bisogna recuperare. Spesso ci indicano come affrontare i problemi concreti: ci forniscono soluzioni per progettare un nuovo quartiere o per disegnare un edificio tenendo conto del clima locale.
L'oblio e la memoria di questi segni disegna un nuovo paesaggio: il nostro.

Il nostro ufficio si occupa della progettazione di parchi e giardini e del recupero delle aree marginali e di risulta. Dedichiamo una forte attenzione al ridisegno delle aree poste a margine delle nuove urbanizzazioni e delle infrastrutture e del recupero degli spazi interclusi o nascosti dell'edificato, trasformando gli spazi dimenticati in occasioni per la riscoperta del territorio.